La Spagna è uno dei Paesi ospiti alla

Lima Design Week.

cartel lima design week 2017 Dal 7 al 19 novembre si svolge a Lima, in Perù, la Lima Design Week. Giunta quest’anno alla sua quinta edizione, questo è l’evento più atteso dove poter mostrare il meglio del design peruviano e non solo. La LDW, si legge sul sito, è una piattaforma che serve a far interagire tra loro l’arte, la cultura e le diverse forme del design. La design week è anche una eccelente forma per scoprire la città di Lima: la design week si svolge infatti con diversi percorsi che attraversano la città di Lima e le sue strade principali e dove è possibile visitare showroom di design così come una serie di negozi che vendono prodotti di grandi aziende. Oltre al Perù, altri due paesi sono stati invitati quest’anno a partecipare all’evento: la Costa Rica e la nostra Spagna. Oggi vogliamo presentarvi alcuni dei designers che stanno partecipando alla manifestazioni e i lavori che presentano: PHOTO ALQUIMIA : è uno studio di design spagnolo fondato da Carlos Jiménez y Pilar Balsalobre. Alla LDW presentano tre prodotti per la tavola: Soytun, Ajori e Titobowl. Soytun è un prodotto di ceramica pensato per il consumo del sushi. Il design è stato pensato per contenere da un lato la salsa di soia, dall’altro per contenere il wasabi e di un angolo dove poter appoggiare le bacchette. Ajori è una soluzione creativa per contenere diverse spezie e condimenti culinari, ispirato alla forma di una testa d’aglio. TITOBOWL è un recipiente disegnato per la degustazione di diverse varietà di olive e altri aperitivi: il recipiente in legno di olivo si trasforma infatti in un recipiente porta stuzzicadenti. http://www.photoalquimia.com/ EUGENI QUITLLET: designer industriale catalano che nel 2016 è stato eletto designer dell’anno dalla fiera Maison & Objet di Parigi. Presenta la sedia TUBE: una sedia che difende attraverso le rotondità la sua origine industriale, con linee che danno idea di movimento, di una umanizzazione dell’oggetto, quasi di humor. Bellezza e confort sono aspetti integrati in questa sedia dal design pulito, che sembra disegnata con un tubo unico di acciaio e con seduta di polipropene. http://eugeniquitllet.com CURRO CLARET: designer industriale e docente nato a Barcellona.Presenta Shoelace, una collezione di lampade fatte con stringhe per le scarpe, realizzate inizialmente per i negozi Camper di Barcellona e Madrid e in seguito prodotte dall’azienda Metalarte. Le lampade sono prodotte dalla Fondazione Arrels di Barcellona, organizzazione dedicata all’aiuto e recupero di persone senza tetto. La collezione comprende lampade a sospensione e da tavolo di differenti forme e misure.http://www.curroclaret.com ALVARO CATALAN DE OCON: presenta una collezione di tavolini realizzati in collaborazione con Francesco Faccin, designer italiano conosciuto durante gli studi al Politecnico di Milano. Alla Lima Design Week presentano i tavolini Riad, ispirati alle ceramiche tradizionali del Marocco. Il concetto di questo prodotto è quello di decontestualizzare un materiale da costruzione – la piastrella tradizionale Marocchina – isolandolo e oggettivandolo. Gran parte del processo di progettazione è stata dedicato alla soluzione di un problema non visibile: è stato necessario sperimentare nuovi materiali più tecnici per alleggerire la struttura del prodotto, oltre a intervenire nel suo tradizionale processo produttivo per poter posizionare in modo preciso un inserto metallico che, come un nodo, serve allo stesso tempo ad assemblare l’oggetto e a posizionare le gambe in perfetta geometria. Il risultato è un tavolo da interno e esterno, la cui forma esagonale offre la possibilità di riprodurre un “pavimento sopraelevato” combinando diverse fantasie secondo i propri gusti. http://catalandeocon.com/ JORGE PENADES designer spagnolo noto per il suo approccio dissidente al design contemporaneo e per i lavori non “standard” che sono stati esibiti anche in diversi musei come il Vitra Design Museum, il Museo Nacional de las Artes Decorativas (Madrid) o il Museu del Disseny (Barcelona). Presenta una lampada realizzata con il materiale “structural skin” Structural skin è un nuovo materiale fatto dai resti della pelle industriale. Il cuoio è un materiale meraviglioso ma molto inefficiente se si parla del suo processo produttivo a causa della sua origine naturale; Dopo un rigoroso processo di ricerca, Jorge Penadés ha creato un nuovo metodo di produzione che trasforma i residui della pelle in un materiale innovativo che viene dal 100% da una fonte animale. Durante il processo di fabbricazione, nessun tipo di resina o prodotto chimico è stato utilizzato per ridurre al minimo l’impatto ambientale del progetto. http://www.jorgepenades.com/ Info: limadesignweek.pe

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